I corredi Funebri ed il trucco nell’Antico Egitto: Testimonianze di quotidianità

Per conoscere l’Antico Egitto non sono importanti solo le tombe, i templi, le statue, i rilievi e i testi; altrettanto lo sono gli oggetti trovati nei corredi funebri testimonianza di una magnifica civiltà tutt’ora intrisa di mistero e fascino.

La lira a mano: Appartenente all’epoca di Thutmosi III era solitamente suonata dalle donne. Si teneva in posizione orizzontale e le corde si suonavano con un piccolo strumento.

Cesteria ed oggetti in giunco: Son stati ritrovati in numerose tombe una grande quantità di oggetti di vita quotidiana come piccoli sgabelli in legno, cuscini circolari e piccole scope in dimensioni ridotte.

Specchi in bronzo: Nell’Antico Egitto gli specchi venivano fabbricati in bronzo e lucidati per ottenere un riflesso il più fedele possibile. Il manico aveva la forma di un papiro o di testa di Hator. Il disco su cui veniva riflessa l’immagine era associato al sole per la sua forma arrotondata.

Gioco del Senet: Era uno dei passatempi preferito dagli Egizi , una specie di scacchiera con delle pedine di cui però non conosciamo le regole. Si sono ritrovate scacchiere simili nelle tombe dei reali  come quella di Tutankhamon.

Recipienti per il trucco: I recipienti più apprezzati erano in Alabastro ed erano provvisti di coperchio per proteggere la polvere colorata al loro interno. Questa polvere veniva applicata con una bacchetta fatta dello stesso materiale del contenitore. Nell’Antico Egitto infatti uomini e donne dedicavano molto tempo e risorse alla cura quotidiana del loro corpo. Il trucco infatti non solo serviva per abbellire il proprio aspetto estetico ma anche come protezione contro determinate malattie oculari. Un altro elemento importante era il profumo che piaceva molto agli uomini e agli Dei. Il profumo delle Divinità era l’incenso , in particolare quello proveniente dal Paese di Punt. Tra i mortali invece uno dei più ricercati era quello del Fiore di Loto.

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