La Madonna del Cardellino di Raffaello: il danneggiamento e il restauro

La Madonna del cardellino di Raffaello è una tavola eseguita nel 1505 1506  custodita alla Galleria degli Uffizi a Firenze.

DESCRIZIONE:

Sullo sfondo di un sereno paesaggio la Madonna siede al centro della composizione con in mano un libro che la identifica come Sede Sapienzae.

Il suo sguardo, così dolce, è rivolto al San Giovannino che accarezza con dolcezza sulla schiena mentre Gesù, che si trova in piedi tra le sue gambe, accarezza il cardellino tra le mani del piccolo Giovannino simbolo della passione di Cristo.

La tavola era destinata a devozione privata fu eseguita infatti da Raffaello durante il soggiorno fiorentino in occasione delle nozze tra il mercante Lorenzo Nasi e la bella Alessandra Canigiani

Il dipinto  si trovava in casa Nasi nel 1547 quando fu danneggiato è ridotto in 17 pezzi a causa del crollo di un soffitto. La tavola fu poi ricomposta e recuperata.

Nel secolo successivo entró nella collezione del cardinale Carlo De Medici. Nel 2008 dopo 9 anni di indagini di restauro fu eseguito un sorprendente recupero della superficie pittorica; Adesso è possibile distinguere particolari raffinatissimi dell’opera.

La Madonna del cardellino è caratterizzata da un impianto piramidale caratteristica tipica delle Madonne dipinte da Raffaello nel periodo Fiorentino inoltre risente dell’influenza di Leonardo e di Michelangelo. Da Leonardo riprende il Magnifico sfumato che si evidenzia nel paesaggio retrostante, da Michelangelo riprende la composizione della Madonna di Bruges nella posa del Bambino tra le gambe della madre.

 

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