Vaso con dodici girasoli di Vincent Van Gogh

Vaso con dodici girasoli é un dipinto di Vincent Van Gogh del 1888.

Attualmente è custodita a Monaco nella ‘Neue Pinakothek’.

Van Gogh era molto legato al motivo dei girasoli tanto da dedicare dodici tele a questo magnifico fiore. 

Essi dovevano decorare le stanze della sua casa gialla ad Arles dove il pittore aveva intenzione di lavorare con il suo amico e pittore Gauguin.

La scelta del girasole, il fiore giallo per eccellenza, può essere letta anche in chiave simbolica con riferimento al sole, alla luce e al divino, uno dei periodi più felici e sereni del pittore. 

La tecnica di esecuzione è di grande rilievo: le pennellate sono spesse, brevi e pastose. 

Il dipinto ci mostra come i girasoli siano dipinti in ciascuna fase della fioritura, dal bocciolo all’appassimento.

Le forme contorte dei petali e degli steli possono ipotizzare che la sua pittura sia già tormentata ma, nelle lettere al fratello, traspare gioia e ottimismo, indicando il giallo come simbolo del clima temperato del sud: ‘La cupola del cielo è di un azzurro ammirabile, il sole ha dei raggi zolfo pallido ed è dolce e incantevole come la combinazione degli azzurri celesti e dei gialli dei quadri di Vermeer di Delft.’

Il colore giallo accompagnerà Van Gogh per tutta la sua vita riproducendolo in pittura attraverso diverse tonalità ed infinite combinazioni: dal covone di fieno nelle campagne, al girasole e perfino nella sua abitazione.

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